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55.101R - Alberghi

UfficioSportello Unico Attività Produttive
Descrizione regionaleSono alberghi le strutture ricettive, a gestione unitaria, aperte al pubblico che, ubicate in uno o più stabili o parti di stabili, forniscono alloggio e possono disporre di ristorante, bar e altri servizi accessori. In presenza di particolari situazioni, gli esercizi alberghieri possono assumere denominazioni specifiche.In particolare sono denominati: - motel: gli alberghi ubicati nelle vicinanze di grandi vie di comunicazione o di porti e approdi turistici, i quali risultino attrezzati per la sosta e l`assistenza delle autovetture e/o delle imbarcazioni. In essi sono altresì assicurati i servizi di autorimessa, rifornimento carburanti e riparazione.- villaggio albergo: gli alberghi caratterizzati dalla centralizzazione dei principali servizi in funzione di più stabili facenti parte di un unico complesso ed inseriti in un`area attrezzata per il soggiorno e lo svago della clientela.E` possibile inoltre la fornitura agli ospiti di giornali e riviste, pellicole per uso fotografico e di registrazione audiovisiva, cartoline e francobolli. Negli alberghi e consentita la presenza di unità abitative (costituite da uno o più locali e dotate di servizio autonomo di cucina), nel limite di una capacità ricettiva non superiore al quaranta per cento di quella complessiva dellesercizio.

Requisiti oggettiviTutti gli alberghi devono possedere i seguenti requisiti minimi:- la superficie minima è di 8 metri quadrati nelle camere con un posto letto; è consentita la sistemazione temporanea di un letto supplementare per lalloggio di bambini di età non superiore a dodici anni;- la superficie minima è di 14 metri quadrati nelle camere con due posti letto, con laggiunta di 6 metri quadrati per ogni ulteriore letto sino a un massimo di due; è consentita la sistemazione temporanea di un letto supplementare per lalloggio di bambini di età non superiore a dodici anni;- le attrezzature, gli arredi e i locali in cui si svolge lattività devono essere mantenuti in buono stato di conservazione, tale da assicurarne la funzionalità e la fruibilità da parte dellutenza;- un numero di camere adibite al pernottamento della clientela non inferiore a sette; nel computo sono comprese anche eventuali unità abitative il cui numero non deve comunque superare ora il limite del quaranta per cento della capacità ricettiva complessiva dellesercizio;- almeno un locale bagno ogni otto posti letto;- un lavabo con acqua corrente calda e fredda in ciascuna camera adibita al pernottamento della clientela;- almeno un locale ad uso comune;- tutti i requisiti indicati nellallegato C del dpgr 23.04.01 n.18/R come obbligatori per la classificazione a una stella, tranne i casi in cui siano posseduti requisiti di livello superiore.Laltezza minima interna utile dei locali compresi i rapporti areoilluminanti è quella prevista dalle normative igienico sanitarie e d edilizie.In ciascuna struttura alberghiera devono comunque essere rispettati tutti i requisiti tecnico-edilizi, igienico-sanitari e di sicurezza previsti dalle norme vigenti. La sussistenza dei requisiti igienico-sanitari della struttura deve essere dichiarata nellambito della Denuncia di inizio attività amministrativa ove deve essere altresì dichiarato il livello di classificazione della struttura ricettiva. Inoltre presso tali strutture deve essere esposta in modo ben visibile allesterno linsegna o la targa con la denominazione nonché lindicazione della tipologia e del livello di classificazione. Gli alberghi e le loro dipendenze sono classificabili con un numero di stelle variabile da uno a cinque.I servizi di ricevimento e di portineria-informazioni devono essere posti in un locale apposito allingresso della struttura ricettiva.Larea destinata allalloggio della clientela deve essere articolata in camere o in unità abitative. Per camera sintende il singolo locale preordinato per il pernottamento della clientela, al quale si accede direttamente da corridoi o altre aree comuni mediante porta munita di serratura. La camera adibita al pernottamento della clientela può essere dotata di locale bagno riservato. Qualora la camera sia dotata, oltre che di bagno riservato, di vano soggiorno annesso alla camera stessa, ma da questa separato e distinto, può essere assunta la denominazione di suite. La superficie delle camere da letto viene calcolata tenendo conto degli spazi occupati da armadi a muro nonché dagli spazi aperti sulle stesse purché non delimitati da serramenti anche mobili, al netto di ogni altro ambiente accessorio. La frazione di superficie superiore a 0,50 metri quadrati è in tutti i casi arrotondabile allunità. Per unità abitativa sintende linsieme di uno o più locali preordinato come autonomo appartamento e destinato allalloggio della clientela. Ciascuna unità abitativa deve risultare direttamente accessibile da corridoi o da altre aree comuni mediante porta munita di serratura. Ogni unità abitativa deve essere fornita di servizio autonomo di cucina e di almeno un locale bagno riservato. La superficie minima del locale cucina è di 4 metri quadrati per i monolocali e 8 metri quadrati per i plurilocali. Sono definite dipendenze i locali destinati allalloggio dei clienti collocati in parti distinte dello stesso stabile o in stabili diversi dalla casa madre, distanti di norma non più di cinquanta metri. Lubicazione deve consentire il mantenimento dellunitarietà della gestione e di utilizzo dei servizi. La dipendenza mantiene lo stesso livello di classificazione della casa madre quando si verifichi una delle seguenti ipotesi: a) le camere o unità abitative possiedano i requisiti previsti dalla voce 3 degli allegati C e D del dpgr 23.04.01 n.18/R per quel livello di classificazione e nelle camere/unità abitative siano assicurati gli stessi servizi resi nelle camere/unità abitative della casa madre; inoltre la distanza dalla casa madre non sia di norma superiore ai venti metri e il percorso tra i due stabili sia protetto e realizzato in modo che risulti la continuità con la struttura principale; b) le camere o unità abitative possiedano i requisiti previsti dalla voce 3 degli allegati C e D del dpgr 23.04.01 n.18/R per quel livello di classificazione e nelle camere/unità abitative siano assicurati gli stessi servizi resi nelle camere/unità abitative della casa madre. La dipendenza deve inoltre disporre di una saletta per la prima colazione e di un servizio di ricevimento, anche a chiamata, nelle stesse ore in cui è assicurato nella casa madre. Quando la dipendenza non mantiene lo stesso livello di classificazione della casa madre, il livello di classificazione attribuito alla dipendenza è stabilito sulla base dei requisiti delle sole camere/unità abitative e dei servizi ivi prestati, diminuito di una stella. Qualora il livello di classificazione della dipendenza risultante dai requisiti di cui sopra sia quello minimo previsto per il tipo di struttura, la dipendenza mantiene tale livello minimo di classificazione. In nessun caso una dipendenza può assumere un livello di classificazione superiore a quello della casa madre. Laccesso di animali al seguito della clientela può essere consentito a condizione che siano rispettate le prescrizioni contenute nei regolamenti comunali e sia opportunamente pubblicizzato. Gli animali devono in ogni caso essere custoditi dai proprietari in modo da non arrecare molestie o danni alle persone e alle cose.Devono essere osservate in ogni caso, le norme del Regolamento di attuazione dellart. 1 della l 09.01.89 n.13: ”Prescrizioni tecniche necessarie a garantire laccessibilità, ladattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata” e le disposizioni applicative in materia di abbattimento barriere architettoniche in edifici sedi di imprese turistiche, dei regolamenti edilizi comunali..

Requisiti soggettivi moraliIl titolare, il legale rappresentante della società e tutti i soggetti con potere di rappresentanza non devono essere sottoposti ad una delle cause di divieto, decadenza e di sospensione previste dallart. 10 della l 31.05.65 n. 575, riportate allAllegato 1 del dlgs 08.08.94 n.490; tali suddette cause non devono sussistere nei confronti della società/consorzio.In particolare, secondo la norma sopra citata, quando si tratta di associazioni, imprese, società e consorzi, la documentazione attestante il possesso del requisito di moralità deve riferirsi, oltre che allinteressato:a) alle società;b) per le società di capitali anche consortili ai sensi dellarticolo 2615-ter del codice civile, per le società cooperative, di consorzi cooperativi, per i consorzi di cui al libro V, titolo X, capo II, sezione II, del codice civile, al legale rappresentante e agli eventuali altri componenti lorgano di amministrazione, nonché a ciascuno dei consorziati che nei consorzi e nelle società consortili detenga una partecipazione superiore al 10 per cento, ed ai soci o consorziati per conto dei quali le società consortili o i consorzi operino in modo esclusivo nei confronti della pubblica amministrazione;c) per i consorzi di cui allarticolo 2602 del codice civile, a chi ne ha la rappresentanza e agli imprenditori o società consorziate;d) per le società in nome collettivo, a tutti i soci;e) per le società in accomandita semplice, ai soci accomandatari;f) per le società di cui allarticolo 2506 del codice civile, a coloro che le rappresentano stabilmente nel territorio dello Stato. Devono inoltre essere rispettati gli artt. 11 e 92 del T.U.L.P.S. approvato con rd 18.06.31 n.773.Per lesercizio dellattività alberghiera è obbligatoria la designazione di un gestore in tutti i casi in cui il titolare della struttura non sia persona fisica. E prevista la possibilità che il titolare o il gestore nominino loro rappresentanti purché in possesso dei requisiti di cui agli artt. 11 e 92 del T.U.L.P.S.Deve essere effettuata liscrizione al Registro delle Imprese.

Requisiti per i cittadini extracomunitariI cittadini extracomunitari devono essere in possesso di un permesso di soggiorno, in corso di validità, che consenta lesercizio di lavoro autonomo in Italia, secondo le vigenti normative. I permessi di soggiorno validi a tale fine sono i seguenti:- permesso di soggiorno per lavoro autonomo - permesso di soggiorno per lavoro subordinato - permesso di soggiorno per inserimento nel mercato del lavoro - permesso di soggiorno per motivi familiari o ricongiungimento familiare - permesso di soggiorno per integrazione nei confronti dei minori che si trovino in particolari condizioni (art. 32 c. 1 bis e 1 ter del T.U. in materia di immigrazione, dlgs 25.07.98 n. 286) con parere favorevole del Comitato dei minori stranieri - permesso di soggiorno per ingresso al seguito del lavoratore - permesso di soggiorno per motivi umanitari - permesso di soggiorno per attesa occupazione - permesso di soggiorno per motivi straordinari (L.06.03.98 n. 40 art. 5 c.6) .

Riferimenti normativi1. Requisiti oggettivi:<br />d.lgs del 23 maggio 2011, nesimo 79; l 09.01.89 n. 13; lr 23.03.00 n.42; dpgr 23.04.01 n. 18/R e ss.mm.ii.<br />2. Requisiti soggettivi morali:<br />l 29.03.01 n. 135; l 31.05.65 n. 575; rd 18.06.31 n. 773; dlgs 08.08.94 n. 490<br />3. Requisiti soggettivi professionali:<br />-<br />4. Requisiti per i cittadini extracomunitari:<br />dlgs 25.07.98 n. 286; l 06.03.98 n. 40; dpr 31.08.99 n. 394

Come si avvia l'attivitàSegnalazione certificata inizio attivit&agrave;

Quando si può iniziare l'attivitàimmediatamente dopo aver ottenuto dal sistema di accettazione telematico la ricevuta di avvenuta consegna

Precisare se sono necessarie altre comunicazioni prima di iniziarenon sono necessarie altre comunicazioni

Da effettuare prima dell'inizio lavoriISPESL - Impianti termici (o di riscaldamento) <br />ISPESL - Impianti elettrici di messa a terra, di protezione contro le scariche elettriche e impianti posti in luoghi con pericolo di esplosioni <br />VF - Esame conformita progetto <br />IG-SAN Notifica nuovi insediamenti produttivi <br />IG-SAN Elettrico messa a terra <br />A4 Scarico acque reflue non in pubblica fognature. Reflui industriali, urbani e misto <br />A4 Scarico acque reflue domestiche non in pubblica fognatura <br />A4 Scarico acque reflue in pubblica fognatura. Reflui urbani e industriali <br />A4 Scarichi di acque reflue domestiche in pubblica fognatura <br />A7 Inquinamento acustico <br />ED - Permesso di costruire <br />ED - DIA <br />

Da effettuare dopo la fine dei lavoriVF - Richiesta CPI <br />VF - Dichiarazione di inizio attivita in attesa di CPI <br />IG-SAN Alberghi (OBBLIGATORIO) <br />ED - Dichiarazione di conclusione lavori, di conformita dellopera e degli impianti al progetto e attestato abitabilita/agibilita <br />

Allegati
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