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55.221R - Ostelli per la gioventù

UfficioSportello Unico Attività Produttive
Descrizione regionaleSono ostelli per la gioventù le strutture ricettive attrezzate prevalentemente per il soggiorno ed il pernottamento dei giovani e dei loro accompagnatori.

Requisiti oggettiviTutti gli ostelli per la gioventù devono possedere i seguenti requisiti minimi:- una superficie minima delle camere, al netto di ogni locale accessorio, di 8 metri quadrati per le camere ad un letto e 12 metri quadrati per le camere a due letti, con un incremento di superficie di 4 metri quadrati per ogni letto in più;- unaltezza minima dei locali di metri 2,40 per le località site in comuni montani al di sopra dei 700 metri sul livello del mare e di metri 2,70 per tutte le altre zone. Per le camere ricavate in sottotetto abitabili è consentita unaltezza media di metri 2,40 per gli immobili situati in località comprese in comuni montani al di sopra di 700 metri sul livello del mare e di metri 2,70 per gli immobili situati nelle altre zone, fermo restando il rispetto delle superfici minime;- un wc ogni dieci posti letto effettivi, un bagno o doccia ogni dodici posti letto effettivi, un lavabo ogni quattro posti letto effettivi; detti rapporti sono calcolati non computando le camere dotate di servizi igienici privati;- un arredamento minimo per le camere costituito da letto, sedia o sgabello, scomparto armadio per persona, cestino rifiuti per camera;- cassetta di pronto soccorso con i medicamenti ed i materiali prescritti dallautorità sanitaria;- possibilità di utilizzo del telefono della struttura.Inoltre:Il locale o i locali comuni di soggiorno devono essere dimensionati complessivamente nel rapporto minimo di metri quadrati 0,50 per ogni posto letto effettivo, con un minimo di metri quadrati 8; tali locali possono coincidere con la sala da pranzo.A ciascun letto base può essere sovrapposto un altro letto, purché sia comunque garantita la cubatura di 9 metri cubi per ogni posto letto aggiunto. Per gli esercizi già autorizzati alla data del 18 maggio 2001, ove non vi sia la superficie minima necessaria di cui al comma 2, lettera a), dellarticolo 35 del dpgr 23.04.01 n.18/R, è sufficiente che sia garantita lesistenza di una cubatura minima di 9 metri cubi per persona.Deve essere altresì assicurata la conoscenza di almeno due lingue straniere da parte del personale di ricevimento e deve essere presente unarea a disposizione degli ospiti dotata di uno o più computer con collegamento ad internet.Compresi nel prezzo devono inoltre essere assicurati i seguenti servizi minimi:a) pulizia giornaliera dei locali; b) cambio della biancheria ad ogni cambio di cliente e almeno una volta a settimana; c) fornitura di energia elettrica, acqua calda e fredda e riscaldamento; d) portineria, almeno quattro ore al giorno e con addetto sempre reperibile; e) televisore ad uso comune; f) cassetta di sicurezza o custodia valori da parte del gestore In ciascuna struttura devono comunque essere rispettati tutti i requisiti tecnico edilizi, igienico sanitari e di sicurezza previsti dalle norme vigenti.La sussistenza dei requisiti igienico-sanitari della struttura deve essere dichiarata nellambito della Denuncia di inizio attività amministrativa.Presso la struttura ricettiva, deve essere esposta in modo ben visibile allesterno, linsegna o la targa con denominazione nonché lindicazione della tipologia.Devono essere osservate in ogni caso, le norme del Regolamento di attuazione dellart. 1 della l 09.01.89 n.13:”Prescrizioni tecniche necessarie a garantire laccessibilità, ladattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata” e le disposizioni applicative in materia di abbattimento barriere architettoniche in edifici sedi di imprese turistiche, dei regolamenti edilizi comunali.

Requisiti soggettivi moraliIl titolare, il legale rappresentante della società e tutti i soggetti con potere di rappresentanza non devono essere sottoposti ad una delle cause di divieto, decadenza e di sospensione previste dallart. 10 della l 31.05.65 n. 575, riportate allAllegato 1 del dlgs 08.08.94 n.490; tali suddette cause non devono sussistere nei confronti della società/consorzio.In particolare, secondo la norma sopra citata, quando si tratta di associazioni, imprese, società e consorzi, la documentazione attestante il possesso del requisito di moralità deve riferirsi, oltre che allinteressato:a) alle società;b) per le società di capitali anche consortili ai sensi dellarticolo 2615-ter del codice civile, per le società cooperative, di consorzi cooperativi, per i consorzi di cui al libro V, titolo X, capo II, sezione II, del codice civile, al legale rappresentante e agli eventuali altri componenti lorgano di amministrazione, nonché a ciascuno dei consorziati che nei consorzi e nelle società consortili detenga una partecipazione superiore al 10 per cento, ed ai soci o consorziati per conto dei quali le società consortili o i consorzi operino in modo esclusivo nei confronti della pubblica amministrazione;c) per i consorzi di cui allarticolo 2602 del codice civile, a chi ne ha la rappresentanza e agli imprenditori o società consorziate;d) per le società in nome collettivo, a tutti i soci;e) per le società in accomandita semplice, ai soci accomandatari;f) per le società di cui allarticolo 2506 del codice civile, a coloro che le rappresentano stabilmente nel territorio dello Stato. Devono inoltre essere rispettati gli artt. 11 e 92 del T.U.L.P.S. approvato con rd 18.06.31 n.773.Per lesercizio dellattività alberghiera è obbligatoria la designazione di un gestore in tutti i casi in cui il titolare della struttura non sia persona fisica. E prevista la possibilità che il titolare o il gestore nominino loro rappresentanti purché in possesso dei requisiti di cui agli artt. 11 e 92 del T.U.L.P.S.Nel caso di gestione da parte di associazioni, lattività può essere esercitata solo nei confronti dei soci.Lesercizio dellattività è soggetto alliscrizione al Registro delle Imprese.Queste strutture ricettive possono essere gestite da privati, soggetti pubblici, associazioni ed enti che operano senza scopo di lucro per il conseguimento di finalità sociali, culturali, assistenziali, religiose, sportive e ricreative.

Requisiti per i cittadini extracomunitariI cittadini extracomunitari devono essere in possesso di un permesso di soggiorno, in corso di validità, che consenta lesercizio di lavoro autonomo in Italia, secondo le vigenti normative. I permessi di soggiorno validi a tale fine sono i seguenti:- permesso di soggiorno per lavoro autonomo - permesso di soggiorno per lavoro subordinato - permesso di soggiorno per inserimento nel mercato del lavoro - permesso di soggiorno per motivi familiari o ricongiungimento familiare - permesso di soggiorno per integrazione nei confronti dei minori che si trovino in particolari condizioni (art. 32 c. 1 bis e 1 ter del T.U. in materia di immigrazione, dlgs 25.07.98 n. 286) con parere favorevole del Comitato dei minori stranieri - permesso di soggiorno per ingresso al seguito del lavoratore - permesso di soggiorno per motivi umanitari - permesso di soggiorno per attesa occupazione - permesso di soggiorno per motivi straordinari (L.06.03.98 n. 40 art. 5 c.6) .

Riferimenti normativi1. Requisiti oggettivi:<br />l 29.03.01 n. 135, l 09.01.89 n. 13; lr 23.03.00 n.42; dpgr 23.04.01 n. 18/R<br />2. Requisiti soggettivi morali:<br />l 29.03.01 n. 135; l 31.05.65 n. 575; rd 18.06.31 n. 773; dlgs 08.08.94 n. 490<br />3. Requisiti soggettivi professionali:<br />-<br />4. Requisiti per i cittadini extracomunitari:<br />dlgs 25.07.98 n. 286; l 06.03.98 n. 40; dpr 31.08.99 n. 394

Come si avvia l'attivitàSegnalazione certificata inizio attivit&agrave;

Quando si può iniziare l'attivitàimmediatamente dopo aver ottenuto dal sistema di accettazione telematico la ricevuta di avvenuta consegna

Precisare se sono necessarie altre comunicazioni prima di iniziarenon sono necessarie altre comunicazioni

Da effettuare prima dell'inizio lavoriISPESL - Impianti termici (o di riscaldamento) <br />ISPESL - Impianti elettrici di messa a terra, di protezione contro le scariche elettriche e impianti posti in luoghi con pericolo di esplosioni <br />VF - Esame conformita progetto <br />IG-SAN Notifica nuovi insediamenti produttivi <br />IG-SAN Elettrico messa a terra <br />A4 Scarico acque reflue non in pubblica fognature. Reflui industriali, urbani e misto <br />A4 Scarico acque reflue domestiche non in pubblica fognatura <br />A4 Scarico acque reflue in pubblica fognatura. Reflui urbani e industriali <br />A4 Scarichi di acque reflue domestiche in pubblica fognatura <br />A7 Inquinamento acustico <br />ED - Permesso di costruire <br />ED - DIA <br />

Da effettuare dopo la fine dei lavoriVF - Richiesta CPI <br />VF - Dichiarazione di inizio attivita in attesa di CPI <br />IG-SAN Ostelli per la gioventu (OBBLIGATORIO) <br />ED - Dichiarazione di conclusione lavori, di conformita dellopera e degli impianti al progetto e attestato abitabilita/agibilita <br />

Allegati
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