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96.02.02 - Trattamenti estetici

UfficioSportello Unico Attività Produttive
Descrizione regionaleLattività di estetica comprende tutte le prestazioni ed i trattamenti eseguiti sulla superficie del corpo umano con scopo esclusivo o prevalente di mantenerne e proteggerne laspetto estetico e di mantenerlo e migliorarlo attraverso leliminazione e lattenuazione degli inestetismi. In detta dizione rientrano anche le attività finalizzate allo snellimento ed al modellamento della figura. È vietata la redazione e la prescrizione di diete (riservata ai medici o ad altro personale professionalmente qualificato e abilitato).Le attività di estetica sono svolte da coloro che hanno conseguito la qualifica professionale di estetista mediante tecniche manuali, con lutilizzo di attrezzature di cui alla L.R. 31 maggio 2004 n. 28 nonché con lapplicazione dei prodotti cosmetici definiti dalla Legge 11.10.1986 n. 713 modificata dalla Legge 1 marzo 2002 n. 29.Tale attività può essere esercitata in luogo pubblico, in luogo privato, a titolo gratuito, presso il domicilio dellesercente, presso apposita sede designata dal committente, presso alberghi e palestre.Non è ammesso lo svolgimento dellattività in forma ambulante itinerante e ambulante su posteggio.

Requisiti oggettiviI locali devono essere conformi a quanto previsto dalle normative di riferimento in ordine ai requisiti urbanistici ed edilizi, igienico-sanitari e di sicurezza.In particolare:I locali devono avere destinazione duso conforme alla normativa urbanistica ed edilizia di riferimento;Gli arredi e le attrezzature devono essere conformi a quanto previsto dalle normative di riferimento in ordine ai requisiti igienico-sanitari e di sicurezza;Gli impianti tecnici presenti nei locali devono osservare le prescrizioni di cui alla normativa vigente in materia;Lattività deve essere svolta nellosservanza di quanto previsto dalla normativa di riferimento, statale e comunale, in ordine alla sua conduzione igienica;Lattività deve essere svolta altresì nellosservanza di quanto previsto dalla normativa di riferimento, in materia di impatto ambientale ed acustico.Gli immobili in cui si esercitano le attività di estetica si devono comporre, secondo le modalitàprescritte dal presente regolamento, dei seguenti spazi o locali destinati a:a) esercizio dellattività e attesa della clientela;b) doccia;c) servizio igienico;d) ripostiglio;e) spogliatoio;f) eventuali corridoi e disimpegni.

Requisiti soggettivi moraliIl titolare, il legale rappresentante della società e tutti i soggetti con potere di rappresentanza non devono essere sottoposti ad una delle cause di divieto, decadenza o sospensione previste dallart. 10 della Legge 31 maggio 1965 n. 575, riportate nellAllegato 1 del dlgs. 8 agosto 1994 n. 490; tali suddette cause non devono sussistere nei confronti della società/consorzio.In particolare, secondo la norma sopra citata, quando si tratta si associazioni, imprese, società e consorzi, la documentazione attestante il possesso del requisito di moralità deve riferirsi, oltre che allinteressato:a) alle società;b) per le società di capitali anche consortili ai sensi dellarticolo 2615-ter del codice civile, per le società cooperative, di consorzi cooperativi, per i consorzi di cui al libro V, titolo X, capo II, sezione II, del codice civile, al legale rappresentante ed agli eventuali altri componenti lorgano di amministrazione, nonché a ciascuno dei consorziati che nei consorzi e nelle società consortili detenga una partecipazione superiore al 10 per cento, ed ai soci o consorziati per conto dei quali le società consortili o i consorzi operino in modo esclusivo nei confronti della pubblica amministrazione;c) per i consorzi di cui allarticolo 2602 del codice civile, a chi ne ha la rappresentanza e agli imprenditori o società consorziate;d) per le società in nome collettivo, a tutti i soci;e) per le società in accomandita semplice, ai soci accomandatari;f) per le società di cui allarticolo 2506 del codice civile, a coloro che le rappresentano stabilmente nel territorio dello Stato.

Requisiti soggettivi professionaliPer esercitare lattività di estetista è necessario che il titolare, la maggioranza dei soci lavoranti o il soggetto qualificato siano in possesso della qualificazione professionale conseguita ai sensi del regolamento di attuazione della L.R. 31 maggio 2004 n. 28.I requisiti professionali sono necessari ovunque e a qualunque titolo sia svolta lattività.- SOCIETA O COOPERATIVA ARTIGIANA: tutti i soci e dipendenti che esercitano professionalmente lattività di estetista devono essere in possesso della qualificazione professionale- SOCIETA O COOPERATIVA NON ARTIGIANA: tutti i soci e dipendenti che esercitano professionalmente lattività di estetista devono essere in possesso della qualificazione professionale.La qualifica di estetista si acquisisce secondo le seguenti modalità:a) superamento di un esame teorico – pratico, ai fini dellacquisizione della qualifica professionale di base, a seguito della frequenza ad un corso di formazione biennale della durata di novecento ore annuali; lo standard minimo del percorso è specificato nellallegato F del dpgr 2.10.2007 n. 47/R; b) per i soggetti già in possesso della qualifica professionale di cui alla lettera a) che intendono esercitare attività come lavoratore autonomo è necessario il superamento di un esame teorico – pratico, a seguito, alternativamente, dello svolgimento di:1) percorso formativo di novecento ore, il cui standard minimo percorso è specificato nellallegato G del dpgr 2.10.2007 n. 47/R; 2) attività lavorativa, in qualità di dipendente, della durata di un anno presso un esercizio di estetica.La qualifica di estetista si acquisisce, altresì:a) al termine di un periodo di apprendistato presso un esercizio di estetica della durata prevista dalla contrattazione collettiva di categoria;b) ai fini dellesercizio dellattività come lavoratore autonomo ovvero in forma imprenditoriale, mediante entrambe le seguenti condizioni:1) la frequenza di un corso di formazione teorica della durata di trecento ore;2) il superamento di un esame teorico - pratico che si effettua al termine di un anno lavorativo in qualità di dipendente a tempo pieno.Per accedere al corso di formazione biennale occorre, alternativamente:a) aver conseguito il diploma di scuola secondaria di primo ciclo ed aver assolto lobbligo di istruzione di cui allarticolo 1, comma 622 della legge 27.12.2006 n. 296; b) conseguimento di licenza elementare, assolvimento di obbligo di istruzione ai sensi della normativa anteriore alla legge 296/2006 ed esperienza lavorativa triennale.Per laccesso al corso di formazione biennale a coloro che hanno assolto lobbligo di istruzione sono riconosciuti eventuali crediti formativi secondo le modalità e procedure previste dalle disposizioni attuative della lr 32/2000.

Requisiti per i cittadini extracomunitariI cittadini extracomunitari devono essere in possesso di un permesso di soggiorno, in corso di validità, che consenta lesercizio di lavoro autonomo in Italia, secondo le vigenti normative.I permessi di soggiorno validi a tal fine sono i seguenti:> permesso di soggiorno per lavoro autonomo;> permesso di soggiorno per lavoro subordinato;> permesso di soggiorno per inserimento nel mercato del lavoro;> permesso di soggiorno per motivi familiari o ricongiungimento familiare;> permesso di soggiorno per integrazione nei confronti dei minori che si trovino in particolari condizioni (art. 32 c. 1 bis e ter del T.U. in materia di immigrazione, D. Lgs. N. 286/1998) con parere favorevole del Comitato dei minori stranieri;> permesso di soggiorno per ingresso al seguito del lavoratore;> permesso di soggiorno per motivi umanitari;> permesso di soggiorno per attesa occupazione; > permesso di soggiorno per motivi straordinari (art. 5 c. 6 L. n. 40/1998).

Riferimenti normativi1. Requisiti oggettivi:<br />DPR 6.06.2001 n. 380; lr 03.01.2005 n. 1; l 26.10.1996 n. 447 ; dlgs. 03.04.2006 n. 152; lr 1.12.1998 n. 89; lr 31.05.2006 n. 20; Dlgs 19.09.1994 n. 626; l 05.03.1990 n. 46; dpgr 2.10.2007 n. 47/R<br />2. Requisiti soggettivi morali:<br />l 31.05.1965, n. 575<br />3. Requisiti soggettivi professionali:<br />lr 31.05.2004 n. 28; dpgr 2.10.2007 n. 47/R<br />4. Requisiti per i cittadini extracomunitari:<br />dlgs 25.07.1998 n. 286; l 6.03.1998 n. 40; dpr 31.08.1999 n. 394

Come si avvia l'attivitàSegnalazione certificata inizio attivit&agrave;

Quando si può iniziare l'attivitàimmediatamente dopo aver ottenuto dal sistema di accettazione telematico la ricevuta di avvenuta consegna

Precisare se sono necessarie altre comunicazioni prima di iniziarenon sono necessarie altre comunicazioni

Da effettuare prima dell'inizio lavoriIG-SAN Parere preventivo su progetti di interventi edilizi <br />IG-SAN Elettrico messa a terra <br />A4 Istanza assimilazione scarichi idrici in pubblica fognatura <br />A7 Inquinamento acustico <br />ED - Permesso di costruire <br />ED - Vincolo beni culturali <br />ED - Vincolo tutela paesaggistica <br />ED - DIA <br />ED - Vincolo idrogeologico. Autorizzazione <br />

Da effettuare dopo la fine dei lavoriISPESL - Impianti termici (o di riscaldamento) <br />ISPESL - Impianti elettrici di messa a terra, di protezione contro le scariche elettriche e impianti posti in luoghi con pericolo di esplosioni <br />IG-SAN Estetista (OBBLIGATORIO) <br />ED - Dichiarazione di conclusione lavori, di conformita dellopera e degli impianti al progetto e attestato abitabilita/agibilita <br />

Allegati
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