ULISS-e: e-Gov Cittadino e Imprese
MASSA E COZZILE
> Home


47.82R - Commercio al dettaglio su aree pubbliche in forma itinerante

UfficioSportello Unico Attività Produttive
Descrizione regionalePer commercio sulle aree pubbliche, si intende lattività di vendita di merci al dettaglio e la somministrazione di alimenti e bevande effettuate sulle aree pubbliche, nonchè le aree del demanio marittimo o sulle aree private delle quali il comune abbia la disponibilità.Per aree pubbliche si intendono le strade, le piazze, i canali comprese quelle di proprietà privata gravate da servitù di pubblico passaggio ed ogni altra area di qualunque natura destinata ad uso pubblico.Lesercizio dellattività commerciale su aree pubbliche può essere svolto, oltre che su posteggio, anche in forma itinerante. La lr 07/02/2005 n. 28 non contiene una precisa definizione di commercio su Aree pubbliche “in forma itinerante”; a detta mancanza suppliscono tuttavia alcuni Piani e i Regolamenti Comunali adottati ai sensi dellart. 40 della stessa l.r. n.28 cit. che descrivono lattività itinerante come quella attività nella quale loperatore non staziona stabilmente sullarea pubblica, ma si ferma su domanda del cliente per il tempo necessario per concludere la transazione commerciale richiesta. Lesercizio del commercio in forma itinerante è consentito su qualsiasi area pubblica non interdetta dal Comune; nel Piano e nel Regolamento di cui allart. 40 cit. questo infatti provvede a definire le modalità di esercizio e le aree ove il commercio in forma itinerante è vietato. Labilitazione allo svolgimento dellattività in forma itinerante, si consegue dopo la presentazione di Segnalazione Certificata di Inizio di Attività al SUAP del Comune presso il quale linteressato intende avviare lattività; detta abilitazione consente:a) lesercizio dellattività al domicilio del consumatore e nei locali ove questi si trovi per motivi di lavoro, di studio, di cura, di intrattenimento o svago;b) lesercizio dellattività nei posteggi occasionalmente liberi dei mercati e fuori mercato;c) la partecipazione alle fiere. Possono essere abilitati allo svolgimento dellattività sia gli imprenditori individuali, sia tutte le società, anche di capitali. Le modalità di partecipazione a fiere e mercati sono stabilite dal Comune, nel Piano e nel Regolamento di cui allart. 40 cit.Il titolo abilitativo allesercizio dellattività di vendita su aree pubbliche, nel settore alimentare abilita anche alla somministrazione di alimenti e bevande qualora il titolare sia in possesso dei requisiti prescritti per tale attività. Labilitazione alla somministrazione deve risultare da apposita annotazione sul titolo abilitativo. Lesercizio dellattività nel settore alimentare è soggetta al rispetto delle disposizioni previste dal dpgr 01/08/06 n. 40. Labilitazione alla vendita di prodotti alimentari consente il consumo immediato dei medesimi prodotti, con esclusione del servizio assistito di somministrazione e con losservanza delle norme vigenti in materia igienico-sanitaria. A seguito della presentazione della Segnalazione certificata di inizio di attività, il Comune effettua le verifiche della regolarità contributiva a carico del soggetto, nellambito dei controlli che questo normalmente svolge sulle Segnalazioni presentate. Le verifiche della regolarità contributiva a carico degli operatori su aree pubbliche in forma itinerante, sono altresì effettuate entro il 31 marzo di ogni anno successivo a quello della presentazione della Segnalazione; se dette verifiche hanno esito negativo, viene in primo luogo disposta la sospensione del titolo abilitativo per un periodo di 180 giorni ed in secondo luogo la revoca del titolo, se linteressato non regolarizza la propria posizione, entro il periodo sopra indicato. Il titolo abilitativo è in ogni caso rilasciato se loperatore ottiene da INPS e da INAIL, la rateizzazione del proprio debito contributivo. La verifica della regolarità contributiva a carico degli operatori avviene altresì, in caso di partecipazione a mercati, mercati straordinari, fiere, fiere promozionali e manifestazioni commerciali a carattere straordinario. Loperatore in forma itinerante è tenuto, nellesercizio della propria attività, a disporre del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) e ad esibirlo su richiesta degli organi di controllo.

Requisiti soggettivi morali- mancanza di condanne non inferiori a tre anni per delitti non colposi, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale; - mancanza di condanne per delitti contro leconomia pubblica, lindustria ed il commercio e per i delitti di ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, rapina, estorsione, delitti contro la persona commessi con violenza- mancanza di condanne per delitti contro ligiene e la sanità pubblica- mancanza di due o più condanne nel quinquennio precedente allinizio dellesercizio dellattività, per delitti di frode nella preparazione o nel commercio degli alimenti previsti da leggi speciali- non essere incorsi nelle sanzioni o nelle limitazioni allesercizio dellattività previste dalla cd. Normativa Antimafia; -non essere stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza salvo che non si sia ottenuta la riabilitazione- non essere stati sottoposti ad una delle misure di prevenzione adottate dalla legge nei confronti delle persone pericolose per la sicurezza e per la pubblica moralità.- non essere stati sottoposti allapplicazione di misure di sicurezza.Le condanne di cui sopra devono essere accertate con sentenza di condanna passata in giudicato.Il divieto di esercizio dellattività commerciale permane per la durata di cinque anni a decorrere dal giorno in cui la pena è stata scontata. Qualora al pena si sia estinta in altro modo il termine di cinque anni decorre dal giorno del passaggio in giudicato della sentenza, salvo riabilitazione. Se è stata concessa la sospensione condizionale della pena non si applica il divieto di esercizio dellattività.Il titolare, il legale rappresentante della società e tutti i soggetti con potere di rappresentanza non devono essere sottoposti ad una delle cause di divieto, decadenza e di sospensione previste, dallart.67 del D.lgs 06/09/2011 n.159 (Codice delle Leggi Antimafia); tali suddette cause non devono sussistere nei confronti della società/consorzio.In particolare, secondo la norma sopra citata, quando si tratta di associazioni, imprese, società e consorzi, la documentazione attestante il possesso del requisito di moralità deve riferirsi, oltre che allinteressato:a) alle società;b) per le società di capitali anche consortili ai sensi dellarticolo 2615-ter del codice civile, per le società cooperative, di consorzi cooperativi, per i consorzi di cui al libro V, titolo X, capo II, sezione II, del codice civile, al legale rappresentante e agli eventuali altri componenti lorgano di amministrazione, nonché a ciascuno dei consorziati che nei consorzi e nelle società consortili detenga una partecipazione superiore al 10 per cento, ed ai soci o consorziati per conto dei quali le società consortili o i consorzi operino in modo esclusivo nei confronti della pubblica amministrazione;c) per i consorzi di cui allarticolo 2602 del codice civile, a chi ne ha la rappresentanza e agli imprenditori o società consorziate;d) per le società in nome collettivo, a tutti i soci;e) per le società in accomandita semplice, ai soci accomandatari;f) per le società di cui allarticolo 2506 del codice civile, a coloro che le rappresentano stabilmente nel territorio dello Stato. In caso di impresa individuale, i requisiti di cui sopra devono essere posseduti dal titolare dellimpresa, o dalleventuale preposto.in caso di società, associazioni o organismi collettivi, il possesso dei requisiti e richiesto con riferimento al legale rappresentante, al preposto allattività commerciale ed a tutti i soggetti individuati dall articolo 2, comma 3, del D.P.R.3/6/1998, n. 252 (Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e delle informazioni antimafia).

Requisiti soggettivi professionalia) frequenza con esito positivo ad un corso di formazione professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti istituito o riconosciuto dalle regioni o dalle province autonome di Trento e di Bolzano;b) aver esercitato in proprio lattività di impresa nel settore alimentare o nel settore della somministrazione o aver prestato la propria opera, per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, presso imprese esercenti lattività nel settore alimentare, o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o allamministrazione, o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dellimprenditore in qualità di coadiutore familiare, comprovata dalla iscrizione allINPS.c) essere in possesso di un diploma di istituto di istruzione secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, purché nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti. I requisiti devono essere posseduti dal titolare dellimpresa o, per le società, da un legale rappresentante; sia per le imprese individuali che per le società i requisiti possono altresì essere posseduti da altra persona specificamente preposta allattività commerciale.

Requisiti per i cittadini extracomunitariI cittadini extracomunitari devono essere in possesso di un permesso di soggiorno, in corso di validità, che consenta lesercizio di lavoro autonomo in Italia, secondo le vigenti normative. I permessi di soggiorno validi a tale fine sono i seguenti:> permesso di soggiorno per lavoro autonomo > permesso di soggiorno per lavoro subordinato > permesso di soggiorno per inserimento nel mercato del lavoro > permesso di soggiorno per motivi familiari o ricongiungimento familiare > permesso di soggiorno per integrazione nei confronti dei minori che si trovino in particolari condizioni (art. 32 c. 1 bis e 1 ter del T.U. in materia di immigrazione, D.Lgs. n. 286/1998) con parere favorevole del Comitato dei minori stranieri > permesso di soggiorno per ingresso al seguito del lavoratore > permesso di soggiorno per motivi umanitari > permesso di soggiorno per attesa occupazione > permesso di soggiorno per motivi straordinari (art. 5 c. 6 L. n. 40/1998) .

Riferimenti normativi1. Requisiti oggettivi:<br />-<br />2. Requisiti soggettivi morali:<br />art. 13 lr 07/02/2005 n. 28 e art. 71, comma 1, lett. A) – F) dlgs 26/03/2010 n. 59<br />3. Requisiti soggettivi professionali:<br />art. 14 lr 07/02/2005 n. 28 e art. 71 comma 6 lett. A) – C) dlgs 26/03/2010 n. 59<br />4. Requisiti per i cittadini extracomunitari:<br />l 06.03.98, nesimo 40, art. 5, comma 6, dlgs 25.07.98, nesimo 286, art. 32, comma 1 bis e 1 ter

Come si avvia l'attivitàSegnalazione certificata inizio attivit&agrave;

Quando si può iniziare l'attivitàimmediatamente dopo aver ottenuto dal sistema di accettazione telematico la ricevuta di avvenuta consegna

Precisare se sono necessarie altre comunicazioni prima di iniziarenon sono necessarie altre comunicazioni

Da effettuare dopo la fine dei lavoriIG-SAN Stabilimenti di vendita di alimenti (ai quali non si applica il Reg. CE/853/04) <br />

Allegati
img_20procura_specialeprocura_speciale
img_21req_moralireq_morali
img_22req_professionalireq_professionali
Presenta domanda on-lineimg_3